Il terzo appuntamento del ciclo Solera e bussola del Festival dello zio Pepe, tenutosi giovedì 14 agosto, ha visto la partecipazione del chitarrista più famoso del momento. Il nativo di Alicante Yerai Cortes Si è circondato di voci femminili per mettere in scena il suo spettacolo Chitarra coraleUn omaggio alle persone e alle loro famiglie che hanno affinato la loro arte dal profondo del cuore, dalla gioia al dolore.
Yerai Cortés cerca un linguaggio tutto suo per farci sentire direttamente le sue emozioni. Una chitarra che ha bisogno di raccontare e cantare. Come direbbe lui. la torta, Yerai è, soprattutto, un trasmettitore.
Durante tutto il tour di quest'opera, Yerai Cortés è stato accompagnato da Macarena Campos, Salome Ramirez, Maria Reyes, Elena Crespo, Nerea Dominguez y Marina Medina en palmas e cori.
Ed ecco le nostre cronache fotografiche (*), che hanno la necessaria collaborazione del fotografo Adrian Fatou @Archivio fotografico del Festival Tío Pepe e testo allusivo del sottoscritto.
Yerai Cortés, un Apollo flamenco invocando le sue muse.
(*) Sapete già dal post precedente che questo concetto cerca di catturare un lampo visivo e letterario. Un breve testo allusivo, un verso o una lirica di flamenco come didascalia a una fotografia unica per interpretarla a prima vista. Ovvero, un commento sulla foto in questione, non sullo spettacolo in sé, anche se potrebbero sempre essere in qualche modo correlati. Tutte le foto in questo post sono di Adrián Fatou @Tío Pepe Festival Photo Archive.





