La casa editrice con sede a Cordoba Xibarit ha messo in circolazione Flamenco Cordova, un ambizioso progetto fotografico che si propone di catturare, in un unico volume, la memoria viva di flamenco nella capitale e nei suoi dintorni. L'opera, concepita come edizione d'autore e prodotta in tiratura limitata, si propone di diventare un riferimento documentario per la comprensione la pluralità dell'arte jondo nel territorio di Cordova.
Il libro, realizzato in collaborazione con Associazione delle fate zingare e il produttore argot FlamencoLa mostra presenta un ampio percorso visivo attraverso le opere di oltre cento artisti, da nomi affermati a talenti emergenti, ritratti in luoghi significativi del centro storico e in altri siti emblematici della provincia. La mostra va oltre la semplice presentazione dei volti: l'ambiente architettonico e il patrimonio storico svolgono un ruolo centrale, in quanto parte integrante dell'identità culturale della città.
Il cantante Antonio de Pozoblanco e il responsabile culturale José Sabalete Hanno svolto il ruolo di consulenti del progetto. Sabalete sottolinea l'importanza di quest'opera, affermando che "la città aveva bisogno di un'opera che ne mettesse in mostra l'anima flamenca senza abbellimenti e con profondità. Riunire così tanti artisti in un unico volume significa documentare un momento irripetibile per la città". flamenco "Cordobano."
Tra i ritratti figurano personaggi di enorme importanza nella storia recente del genere, come Fosforito —la cui presenza è immortalata in una delle ultime fotografie scattate all'insegnante—, Pelé, Merengue de Córdoba, Concha Calero o Vicente FriendAccanto a loro, artisti delle nuove generazioni rivendicano il loro spazio, dimostrando che l’evoluzione della flamenco A Cordova continua a contare su radici solide e prospettive innovative.
"Il flamenco È una musica viva, plasmata nel corso dei secoli, e questo libro si propone di mostrarne lo stato attuale a Cordova attraverso la potenza espressiva dei suoi artisti e degli spazi che li ispirano. Un'istantanea collettiva del presente. jondo che da ora in poi è fissato per le generazioni future" (Xibarit)

Flamenco Cordova Dedica inoltre parte delle sue pagine ai mestieri che sostengono l'arte jondo In città. Liutai, sarti specializzati in abiti flamenco e altri professionisti che danno vita al tessuto creativo locale condividono la ribalta con riferimenti alla letteratura e palos essenziale, componendo una visione globale dell'ecosistema che consente la flamenco continua a battere forte.
L'edizione, composta da 1.717 copie numerate e sigillate, è stampata su carta artistica e rilegata a filo con copertina rigida, rendendo il volume un pezzo destinato ai collezionisti e agli amanti dell'arte flamencoLa loro presentazione al Circolo dell'Amicizia Era accompagnata dalla voce di Antonio de Pozoblanco e dalla chitarra di Gesù Hans, che offriva un cenno sonoro allo spirito del progetto.
La pubblicazione è sostenuta dalla Giunta Regionale dell'Andalusia, dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Cordova, dal Consiglio Provinciale, dall'Università di Cordova e dalla Cattedra di Flamencologia, evidenziando il consenso istituzionale sulla necessità di preservare e diffondere il patrimonio flamenco della città.
Xibarit lo riassume così: il flamenco Si tratta di "una musica viva, plasmata nel corso dei secoli", e questo libro si propone di mostrarne lo stato attuale a Cordova attraverso la potenza espressiva dei suoi artisti e degli spazi che li ispirano. Un'istantanea collettiva del presente. jondo che, da ora in poi, è destinato alle generazioni future.






