Scritto dal flamencologo e professore universitario Juan Manuel Suárez Giappone –ex Ministro della Cultura del Governo Andaluso– e pubblicato dall’ Fondazione Manolo Sanlúcar Aura Seguros, il libro Manolo Sanlúcar, il segno eterno di un genio offre un resoconto intimo delle esperienze, degli insegnamenti e dei sentimenti del maestro flamenco Manolo Sanlucar, compresi contenuti inediti che riflettono il suo profondo legame con l'arte flamenco e la sua terra.
Durante l'evento di presentazione tenutosi a Santa Coloma, in Catalogna, il direttore della comunicazione della Fondazione, Paco Santana, ha sottolineato l'importanza di quest'opera, definendola "un libro necessario" che rende omaggio a una figura trascendentale della cultura andalusa. Il presidente della Fondazione, José Martínez Talavera, ha evidenziato come Manolo Sanlúcar ha rivoluzionato il flamenco, elevandolo a categoria sinfonica e universale.
Suárez Japón ha insistito sul fatto che questa non è una biografia convenzionale, in cui di solito viene compilato "ciò che è già noto", ma piuttosto che mira ad affrontare il personaggio dalla complessità umana e con informazioni inedite che ci aiuta a comprendere meglio un artista che "si ribellò al copione di vita che gli era stato assegnato". "Racconta la storia di una personalità unica e lo descrive nel processo che va dai primi insegnamenti al suo declino fisico e creativo, fino alla sua morte", ha detto l'autore a proposito del libro.
"Il libro ci aiuta a comprendere meglio un artista che si è ribellato al copione di vita che gli era stato assegnato. Racconta la storia di una personalità unica e descrive il suo percorso, dalle prime esperienze di apprendimento al declino fisico e creativo, fino alla morte."
All'interno di questo contenuto inedito, la pubblicazione presenta numerose immagini, come alcune con lo scrittore Raffaele Alberti o con l'artista Miguel de Molina"Volevo dare spazio alla grande quantità di informazioni in circolazione su Manolo", ha spiegato Suárez Japón.
Da parte sua, il presidente della Fondazione Manolo Sanlúcar, José Martínez, ha precisato che parlare del compositore "significa addentrarsi nell'eredità di un uomo che ha rivoluzionato la musica flamenco", e ha sottolineato che il libro si avvicina al personaggio "con rigore e affetto".
“È una testimonianza di come la disciplina di un uomo sia riuscita a trasformare il linguaggio, e attraverso le sue pagine scopriamo non solo l'eccezionale chitarrista, ma anche al pedagogo, all'uomo impegnato nella sua terra”. Questo lancio segna una pietra miliare significativa nella diffusione dell'eredità di Manolo Sanlúcar e nella promozione di flamenco come patrimonio culturale.






