Il titolo dell'album che i nostri ospiti sono venuti a presentare è una vera e propria dichiarazione d'intenti. albero di ulivo rappresenta il modo di comprendere il cante nella sua terra, La città di Cazalla. La vigneto, D'altra parte, la madre di un vino ha creato ritmo e battito nella sua terra, Jerez de la Frontera. La sobrietà e l'ortodossia di Maria Jesús Bernal si è unita alla graziosa chitarra di Manuel Jero creando un prezioso contrappunto. Insieme formano uno dei duo artistici più acclamati del nostro tempo.
'Ulivo e vigneto', Registrato presso gli studi La Bodega di Jerez nel 2026, ci offre un intero repertorio di canteE tocchi tradizionali. Si va dalla trebbiatura alla soleá o alla siguiriya, passando per tientos, malagueñas e bulerías, per soleá e al golpe, oltre ad alcuni tanghi più contemporanei. María José Bernal ci ha confessato la sua devozione al suo connazionale Francisco Moreno Galván e di come abbia influenzato tutti gli artisti moreschi. Manuel Jero, anche produttore dell'opera, si sente orgoglioso ma anche responsabile di portare avanti l'eredità del defunto padre. Periquín Niño Jero.
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