La città di Huelva diventerà ancora una volta l'epicentro di flamenco Giugno con la celebrazione dell'undicesima edizione di Festival Flamenco 'Città di Huelva', un evento già consolidato nel calendario nazionale che si concentra sulla qualità artistica, sulla difesa delle radici e sulla promozione dei nuovi talenti.
Durante la presentazione ufficiale svoltasi la mattina di giovedì 30 aprile nel cortile del Municipio, il sindaco di Huelva, Pilar MirandaHa sottolineato l'importanza strategica di questo evento per la città, evidenziando che "Huelva è una città di Flamenco E questo festival è una chiara dimostrazione del nostro impegno verso quest'arte, verso le nostre tradizioni e verso il nostro modo di intendere la vita". A questo proposito, ha insistito sul fatto che "il flamenco "È arte, è identità ed è emozione condivisa", sottolineando sia i grandi artisti sia coloro che lavorano dal basso per garantirne il futuro.
Miranda ha evidenziato in particolare la presenza di arcangelo, il cui spettacolo tablao Sarà uno dei momenti salienti di questa edizione, sottolineando che “era essenziale che un artista del suo calibro tornasse a cantare nella sua patria, in un formato che recupera l’essenza più pura di flamenco"Una voce intima, senza fronzoli e pura." Ha inoltre annunciato che il Consiglio Comunale sta collaborando con l'artista a "una proposta molto speciale per il periodo successivo al festival, in uno spazio unico, che sarà un'esperienza indimenticabile e profondamente in stile Huelva."
Il sindaco ha espresso la sua gratitudine per “lo sforzo collettivo compiuto per celebrare un’altra edizione”. Ha concluso “con sinceri ringraziamenti a tutti gli artisti, al peñaballerini di flamenco, i tecnici, i professionisti che rendono possibile ogni dettaglio… e, in modo molto speciale, il Fondazione Cajasol"Un nostro alleato fin dall'inizio. Un esempio di impegno per la cultura e per Huelva. Una collaborazione che dimostra come, quando il settore pubblico e quello privato lavorano insieme, il risultato sia sempre più ambizioso, più solido e più vantaggioso per la città."
Da parte sua, la rappresentante della Fondazione Cajasol, Matilde Valdivia, ha trasmesso il fermo impegno dell'entità nei confronti dell' flamenco e con Huelva, assicurando che “ci sentiamo responsabili, insieme alle amministrazioni, peñae i tifosi, a contribuire alla conservazione, alla trasmissione, alla ricerca e all'innovazione attorno a questo patrimonio immateriale dell'umanità, per garantirne la continuità".
Il cantante di flamenco Arcángel, originario di Huelva, ha espresso la sua emozione per il ritorno a esibirsi per il pubblico della sua città natale dopo anni di assenza, descrivendo l'evento come "molto speciale e ricco di significato". L'artista ha spiegato che il suo spettacolo tablaoCon questo progetto, che commemora il suo decimo anniversario, propone “di tornare alle origini di flamenco"...in quell'atmosfera intima, quasi da convivialità, senza artifici, dove la vicinanza con il pubblico cambia tutto." Ha inoltre sottolineato che lo spettacolo a Huelva sarà una delle prime tappe di un tour dei siti storici dell'Andalusia.
"Huelva è una città di Flamenco E questo festival è un chiaro esempio del nostro impegno verso quest'arte, verso le nostre tradizioni e verso il nostro modo di intendere la vita" (Pilar Miranda).

Tradizione e innovazione
L'undicesima edizione del Festival Flamenco 'Ciudad de Huelva' presenta un programma di alto livello che coniuga tradizione e innovazione, con particolare attenzione al fandango, simbolo della provincia. Tra i grandi nomi presenti figurano: Mayte Martín, che riceverà il premio Paco Toronjo per Legends of Flamenco, in un riconoscimento che unisce l'eredità del leggendario cantante di Huelva a una delle voci più influenti di flamenco contemporanea.
Il festival si svolgerà ancora una volta in luoghi emblematici come il Gran Teatro, il Barrio Obrero, Casa Colón e lo stesso Municipio, concentrandosi su un programma accessibile e coinvolgente per il pubblico. In questo senso, il Festival dell'acchiappasogni diventerà ancora una volta uno dei pilastri fondamentali della programmazione, guidando il flamenco Nel cuore del Barrio Obrero, un'enclave dichiarata Sito di Interesse Culturale, con spettacoli di altissimo livello in un ambiente unico e orientato alla comunità.
Inoltre, il festival rafforza la sua dimensione educativa con laboratori scolastici promossi dal Associazione Culturale La Cavaera, mirato a portare il flamenco ai bambini e ai giovani attraverso esperienze pratiche e partecipative adattate a ciascuna fascia d'età. Ciò è integrato dal Concorso Nazionale Giovanile Fandango del Peña Flamenca dell'Ordine, un evento chiave per scoprire nuove voci e garantire la continuità di questo palo così rappresentativa di Huelva.

Programma della città di Huelva
Il programma prende il via il 1° giugno con laboratori didattici per le scuole presso la Casa Colón, che si svolgeranno per diversi giorni con attività rivolte a diverse fasce d'età. Il 2 giugno, il Gran Teatro ospiterà il concorso nazionale di Il giovane Fandango, dedicato ai giovani artisti provenienti da tutto il paese.
Il 3 giugno, lo stesso palco sarà protagonista di una delle grandi serate del festival con lo spettacolo Il Fandango dalla A alla Z, di Jeromo Segura, accompagnato da importanti artisti ospiti, insieme a un'esibizione della ballerina di flamenco Pastora Galvan e il cantante José Valencia.
Il 4 giugno, il Gran Teatro ospiterà le esibizioni del chitarrista. Manuel de la Luz e Mayte Martín, in una serata che culminerà con la presentazione del Premio Paco Toronjo alle Leggende di Flamenco.
Il 5 e il 6 giugno, il Barrio Obrero sarà il palcoscenico del Quitasueños Festival, con esibizioni di artisti come Turry, Esperanza Fernández, Gaspar de Holanda, Ángeles Toledano, José Maya y Josemi Carmona, in una proposta che coniuga tradizione e nuove tendenze in un contesto storico unico.
Infine, il 13 giugno, il cortile del municipio ospiterà lo spettacolo. tablao Arcángel, con due spettacoli intimi che ricreano l'essenza dei tradizionali locali di flamenco, accompagnato da un cast composto principalmente da artisti di Huelva.
Per ulteriori informazioni, gli interessati possono consultare il sito web ufficiale del festival: Festivalflamenco.huelva.esI biglietti per gli spettacoli al Gran Teatro e per lo spettacolo di Arcángel sono ora disponibili su tickets.huelva.esLe attività rimanenti sono gratuite fino al raggiungimento della capienza massima. ♦

























































































