La Consiglio provinciale di Huelva, in particolare l'Assessore allo Sviluppo Locale e ai Fondi Europei, Rocio Moreno, ha presentato il progetto lo scorso luglio ACCETTA (Grandi Spedizioni Atlantiche), una proposta molto interessante che, partendo dal ruolo storico delle grandi imprese nautiche, mira a posizionare la provincia come punto di riferimento turistico e culturale in Europa.
L'annuncio mi sembra di estrema rilevanza, poiché nell'intento di rafforzare la strategia di promozione internazionale del territorio, l'ente provinciale focalizza i meritati riconoscimenti mettendoli in relazione "con il ruolo che Huelva ebbe nella genesi del primo viaggio di Cristoforo Colombo e i marinai di Huelva."
Ad oggi non siamo a conoscenza di alcuna programmazione. Ma ho subito collegato il riferimento istituzionale a Briolanja, il montaggio sulla cognata di Cristoforo Colombo, la ballerina Maria Canea messo in scena il 4 maggio 2023 a Palos de la Frontera, che poi lo riempì di gloria il 3 settembre a San Juan del Puerto, e che ieri sera, 10 agosto 2025, abbiamo celebrato dal divertimento nella Plaza de España della città di Huelva. bonari.
Lo spettacolo è stato inserito nelle Notti d'Estate che il Comune di Buenos Aires ha programmato per i mesi di luglio e agosto. La Sanjuanera María Canea si esibisce, come diciamo, Briolanja, e articola il lavoro su otto movimenti basati sulla ricerca del professore David González Cruz.
Il protagonista del montaggio allude a Briolanja Moniz de Perestrello, sorella della defunta moglie di Colombo che, fin dall'inizio, esprime la persecuzione causata dal Congiura del duca Diego I di Viseu contro il re João II del Portogallo. Ed è organizzato al suono della seguiriya su un tavolo, con cui Canea si identifica, utilizzando le risorse delle nacchere in perfetta proporzione con il gioco di piedi pulito e articolato che segna le linee che la ballerina interiorizza.
Mentre Colombo fugge dalla corona portoghese, suo figlio Diego rimane in Palos del confine, e poi sotto la cura di Briolanja e suo marito, Miguel Muliart, residenti in San Juan del Porto, mentre il navigatore genovese è accompagnato da frate Juan Pérez nel suo trasferimento a di Santa Fe per negoziare con il Reyes Católicos, il viaggio che lo avrebbe portato a scoprire il Nuovo Mondo.
"Questa narrazione di danza ci permette di vedere come María Canea stia raggiungendo l'apice della sua maturità artistica, con le alegrías con bata de cola e scialle che ne sono la verifica, a volte perché legittimano la femminilità della danza che la identifica con la scuola sivigliana, a volte per il modo in cui si delinea nei richiami e nelle camminate, la delineazione dell'escobilla o il vigore nelle chiusure."
Canea e tutta la compagnia vivono lo spettacolo come se fosse la loro storia. L'azione drammatica è legata al cante del Romanzo di Brijolanda, la danza del Le gioie di San Giovanni, dove i sentimenti del ballerino vengono proiettati in una pioggia di sensazioni si diffonde tra lo strascico e lo scialle, e la rappresentazione del Tientos-tangos del gioco, con musicisti mai disconnessi dalla storia e in una cornice coreografica progettata con saggezza ritmica.
Questa narrazione di danza permette allo spettatore di vedere come María Canea stia raggiungendo l'apice della sua maturità artistica, di cui le alegrías con bata de cola e scialle ne sono la verifica, a volte perché legittimano la femminilità della danza che la identifica con la scuola sivigliana, a volte per il modo in cui si delinea nei "chiamati" e nelle "camminate", la delineazione della "escobilla" o il vigore nelle "chiusure", così caratteristiche di quest'epoca.
La sequenza dà risalto, appunto, a San Juan del Puerto, poiché la gente di San Juan, attraverso Briolanja, ha contribuito a Gli interessi esplorativi di Cristoforo Colombo, principalmente i marinai dei porti dell'estuario del fiume Tinto, un'anticipazione della spedizione marittima alla scoperta del mondo oltre i confini conosciuti.
La disponibilità di viaggio è annunciata con il Fandangos del viaggio, viaggiando attraverso il territorio di Huelva e con il disegno descrittivo del protagonista, così come la notte del 3 agosto 1492, giorno in cui Cristoforo Colombo lasciò il porto di Palos de la Frontera, producendo, in questo senso, un contrasto tra lo spazio scenico e la ricchezza emotiva del Soleá di San Giovanni Battista, pieno di coerenza stilistica e senza un accenno di dispersione comunicativa, non con la forza drammatica della seguiriya, ovviamente, ma adattato da María Canea alle esigenze della scena, con movimenti molto ben coordinati nella vitalità e nell'azione.
Il 12 ottobre le caravelle giungono a Guanahani, oggi isola di San Salvador (Bahamas). E lo fanno al ritmo della Bulerías di Guanahani, con una danza adatta ai sensi elevati del gusto, con una vera resurrezione dello spirito teatrale, affettivo e virtuosistico, dove Prevale la nobile chiarezza degli insuccessi, oltre a una colorazione particolarmente evocativa dell'esplorazione atlantica..
Bisogna aggiungere, in questo senso, che l'illuminazione era dispersa in tutta l'opera in tutte le direzioni tranne che nello spazio dei protagonisti, con ombre dure e poco coinvolgenti, senza creare le atmosfere appropriate per la storia E, quindi, senza rendere visibile la recitazione né catturare l'attenzione del pubblico, che tuttavia si è esibito in modo esemplare, abbagliato solo dal fascino danzante di María Canea. L'assurdità era tale che uno dei riflettori era puntato sulle gambe del pubblico in prima fila e non sul palco.
A Bonares, invece, stiamo assistendo ad una proposta che promuove la flamenco come segno distintivo, che rafforza le dimensioni del territorio e lo valorizza attraverso lo sviluppo formativo delle regioni atlantiche con caratteristiche culturali condivise. In sintesi, un progetto che, in linea con le dichiarazioni della Deputata Provinciale Rocío Moreno, promuove "la valorizzazione turistica del Patrimonio Culturale Atlantico, legato ai grandi navigatori e alle esplorazioni nautiche".
Foglio artistico
Briolanja, della Compagnia di Maria Canea
Piazza di Spagna, Bonares (Huelva)
10 agosto 2025
Danza: María Canea
Cast: Pepe de Pura e Rafael del Calli (cante), e Álvaro Mora (chitarra)
Collaborazioni coreografiche: Luisa Palicio e Adela Campallo, in alegrías e tientos





