Malaga torna ad essere un epicentro culturale con la presentazione della nuova stagione di CaixaBank Soho Theatre, che celebra per il sesto anno consecutivo il suo ormai imprescindibile ciclo Flamenco a Soho.
Un progetto nato dall'alleanza tra il Teatro del Soho CaixaBank e Green Cow Music, determinati a collocare il flamenco nel luogo che gli corrisponde, a maggior ragione nell'anno in cui ricorre il quindicesimo anniversario della sua dichiarazione come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.
L'edizione 2026 inizia quindi il 16 gennaio e si estende fino al 9 maggio, riunendo alcune delle grandi figure del genere, come Farruquito, Manuel Lombo, Argentina, Marina Heredia e La Lupi insieme alla sua compagnia che porterà sui palchi del Soho da recital intimi a nuovi progetti nati da processi di collaborazione e ricerca artistica.
Farruquito e Quintetto Flamenco, uno spettacolo di canteUn tocco e una danza che invitano a sentire senza filtri, a lasciarsi andare e ad ascoltare il proprio cuore.
Marina Heredia, una delle voci più in vista della sua generazione, arriva al Teatro del Soho il 12 marzo con In libertà. Il cammino degli zingari, un progetto che è molto più di un album.
Manuel Lombo Ci invita ad un'esperienza intima e commovente con Pianoforte e voce.
Argentina, una delle voci più emblematiche ed emozionanti della flamenco contemporanea, applaudita per il timbro e la qualità delle sfumature, si presenta in Flamenco a Soho il suo spettacolo Flamenco di Cantaora.
I Lupi, irrompe in questo ciclo con la sua compagnia e lo spettacolo L'inaudito, un invito voyeuristico a scoprire un nuovo manifesto scenico costruito in dipinti che rivelano la ferrea volontà di un artista di andare sempre oltre.










