Di 14 a 29 novembre 2025, Girona e altri comuni della provincia ospiteranno la settima edizione di FlamenGi, il Festival flamenco di riferimento in Catalogna. Con un Una programmazione potente, diversificata e impegnata: il festival porterà l'arte flamenco a Girona, Banyoles, La Bisbal d'Empordà e, per la prima volta, attraverserà i confini raggiungendo Toulouges (Francia).
Come grande novità, FlamenGi entra per la prima volta nello spazio pubblico monumentale e lo fa con una proposta senza precedenti: Israele Galvan, una delle figure più internazionali e trasgressive del flamenco contemporaneo, offrirà la spettacolo inaugurale sui gradini della Cattedrale di Girona, un luogo iconico, unico per la sua storia e architettura. Lo spettacolo si terrà il 14 novembre alle 19:30.
Nel 2025, FlamenGi rende omaggio a Paco de Lucía, figura chiave nella storia della musica e artefice della rivoluzione moderna flamencoGenio irripetibile, Paco de Lucía non solo ha portato la chitarra flamenco sulla scena internazionale, ma le ha anche conferito una dignità artistica e una libertà espressiva che hanno segnato un prima e un dopo.
Con una brillante carriera come compositore, interprete e innovatore, ha rotto i muri tra i sessi, fondendo jazz, musica classica o musica latina senza mai rinunciare alle radici andaluse grazie al suo modo di intendere la flamenco: libero, aperto ed esigente.
Per questo motivo, questa edizione, in cui si è avvalsa della collaborazione del Fondazione Paco de Lucía e il Centro Interpretazione di Paco de Lucía di Algeciras, comprenderà vari eventi in memoria e riconoscimento della sua figura:
- Proiezione del documentario Paco de Lucía: La ricerca.
- Conversazione intima con il figlio e regista del documentario, Curro Sáncheze il ballerino Antonio Fernández Montoya, El Farru.
- Audizione commentata dal giornalista e critico musicale Pere Pons sull'album di Paco de Lucía Sextet: Vivi... Una notte d'estate.
- La presenza nella programmazione di artisti che lo hanno accompagnato per tutta la sua carriera, come El Farru, Antonio Serrano o Josemi Carmona.
FlamenGi 2025 non solo gli rende omaggio come leggenda, ma anche come guida e ispirazione per una nuova generazione di artisti e di pubblico che comprendono il flamenco come cultura viva.
"Questa edizione di FlamenGi, in collaborazione con la Fondazione Paco de Lucía e il Centro di Interpretazione Paco de Lucía di Algeciras, comprenderà vari eventi in memoria e in riconoscimento del geniale chitarrista."
Programmazione di lusso perper tutti i pubblici
Oltre a Israel Galván, che aprirà il festival con una performance unica, il programma presenta figure affermate e proposte emergenti che danno forma a una visione di flamenco aperto, diversificato e in continua evoluzione:
Israele Galvan, ballerina e coreografa di Siviglia, è un'icona della flamenco contemporaneo. Riconosciuto a livello internazionale per la sua capacità di innovazione e trasgressione scenica, Galván ha rotto gli schemi e ha preso il flamenco nei più prestigiosi circuiti della danza contemporanea mondiale.
Il Farru, una delle grandi figure della danza flamenco riconosciuto per la sua presenza scenica e il legame diretto con la tradizione della famiglia Farrucos. Al FlamenGi, offrirà uno spettacolo di radici in una produzione specifica del festival con artisti locali. Parteciperà anche alla conferenza e offrirà un masterclass.
Patricia guerrero, vincitore del National Dance Award 2021 e attuale direttore del Balletto Flamenco Dall'Andalusia, un'artista di grande espressività e solidità tecnica, presenterà una proposta contemporanea che coniuga le sue radici con la scenografia attuale. Sarà ospite dello spettacolo. Diventare accanto al chitarrista Alejandro Hurtado, che ha vinto il prestigioso premio Bordón Minero nel 2017.
kiki morente, un cantante che rappresenta la nuova generazione di flamenco, fondendo l'eredità del padre, Enrique Morente, con influenze attuali. Offrirà un concerto intimo di cante e chitarra all'Auditorium di Banyoles.
Andrés Barrios, pianista di Utrera, si distingue per il suo stile personale in cui il flamenco Dialoga con il jazz e la musica latina. Presenterà il suo album a Girona. KM.0, una delle proposte più suggestive del nuovo flamenco strumentale.
Adela Campallo, uno dei ballerini più singolari del flamenco contemporaneo, arriva a Touluges insieme a Joaquín El Duende, Toni Moñiz, José Andrés Cortés e Joni Sánchez. Un incontro nato dal ponte tra Girona, Barcellona e la Francia, dove il flamenco Viene condivisa come un'arte viva e attuale.
Antonio Serrano e Josemi Carmona, due figure di fama internazionale con legami diretti con Paco de Lucía. Serrano, maestro dell'armonica cromatica, ha fatto parte del suo sestetto per oltre un decennio. Carmona, ex membro dei Ketama e figlio di Pepe Habichuela, rappresenta la fusione moderna profondamente radicata nella tradizione. Uniranno le forze in un concerto speciale con il pianista. Ignasi Terraza come ospite speciale
Primo passo verso la internazionalizzazione
Il festival mantiene il suo impegno nel decentramento della cultura, con attività e concerti che si svolgeranno in Città di Girona (compresi locali come l'Auditorium La Mercè, l'Auditorium Josep Irla, il Sunset Jazz Club e La Marfà) e quartieri come Santa Eugènia e Pont Major, Banyoles, La Bisbal d'Empordà y Toulouges (France).
La settima edizione di FlamenGi compie il salto internazionale e, per la prima volta, varca i confini per portare il flamenco alla Catalogna settentrionale, Toulouges. Questo traguardo non solo consolida il festival come punto di riferimento culturale nella regione di Girona, ma lo estende anche alla scena europea. Con questa espansione, FlamenGi riafferma la sua missione di festival plurale, accessibile e aperto, capace di generare dialoghi e alleanze oltre il territorio, che rafforzano quel legame naturale e la volontà di costruire ponti culturaliAprirsi alla Francia significa anche avvicinarsi alla nostra memoria comune e stabilire legami tra le comunità, portando l'essenza di flamenco verso nuovi pubblici e territori.
Oltre ai concerti, FlamenGi offre masterclass delle diverse discipline di flamenco, podcast in diretta, proiezione di un documentario, conferenze e lezioni, un pasto tradizionale comunitario con rumba dal vivo e una programmazione speciale in diversi quartieri di Girona.






