El Istituto Andaluso di Flamenco ha ospitato la presentazione ufficiale della 52a edizione del Festival Flamenco dalla Mistela, che si terrà a Los Palacios y Villafranca (Siviglia) nei fine settimana del 10, 11, 17 e 18 ottobre, nel Teatro Municipale Pedro Pérez Fernández.
Organizzato congiuntamente dal Consiglio Comunale di Los Palacios y Villafranca e dal Incontro Culturale Flamenco Il Pozzo dei Dolori, il festival è patrocinato dall'Assessorato alla Cultura del Comune, dal Consiglio Provinciale di Siviglia, dal Ministero del Turismo, della Cultura e dello Sport attraverso l'Agenzia Andalusa delle Istituzioni Culturali e dall'Istituto Andaluso di Flamenco.
Un festival consolidato
La cerimonia di presentazione è stata presieduta dal sindaco di Los Palacios e Villafranca, Juan Manuel Valle, Junto a Enrico Duque, presidente del Gruppo di Discussione Culturale El Pozo de las Penas, e Cristobal Ortega, direttore dell'Istituto Andaluso di FlamencoErano presenti anche gli artisti partecipanti, così come Jorge Manuel López Ruiz, autore del manifesto ufficiale, e lo scultore Gesù Gavira, autore della statuetta della Venencia Flamenca.
Il sindaco Juan Manuel Valle ha sottolineato che "la Mistela è una delle grandi feste flamencodell'Andalusia e della Spagna", evidenziando l'eccellente sintonia tra il Consiglio Comunale e il peña flamenca, fondamentale per il successo duraturo dell'evento. Ha inoltre ringraziato le varie amministrazioni pubbliche e gli sponsor per il loro coinvolgimento.
Enrique Duque ha riferito che "il festival è alla vigilia del 75° anniversario della nostra Tertulia, avendo consolidato un nuovo formato scenico che ha trasformato alcuni dei festival estivi più tradizionali e veterani in un programma scenico adattato a una nuova realtà artistica del flamenco già un nuovo ambiente sociale delle popolazioni che li hanno promossi.”
Da parte sua, Cristóbal Ortega ha sottolineato che "il manifesto di quest'anno è un chiaro esempio dell'evoluzione del flamenco contemporanea e l'impegno di questo festival nella creazione e generazione di nuovi pubblici."
«Il manifesto per La Mistela de Los Palacios è un chiaro esempio dell'evoluzione del flamenco contemporaneo e l'impegno di questo festival nella creazione e generazione di nuovi pubblici" (Cristóbal Ortega)
Cast artistico di prima classe
Il programma di quest'anno riunisce personaggi di spicco della scena musicale flamenco effettivo:
– Venerdì 10 ottobre: Juan Tomás de la Molía, una giovane ballerina di Trebujena, riceverà la Venencia Flamenca al Baile 2025 e presenterà lo spettacolo Vertebrati, 65 minuti di bulerías, diretto da Manuel Linán.
– Sabato 11 ottobre: Andrés Marín e Ana Morales, premi nazionali di danza 2022, presenteranno Macellaio/Paradiso, una proposta scenica trasgressiva e molto personale.
– Venerdì 17 ottobre: Rosario La Tremendita, cantante, compositrice e strumentista di Triana, offrirà il suo spettacolo Transito (fuggire dal rumore), accompagnato dalla chitarra di Dani di Morón.
– Sabato 18 ottobre: David Peña Dorantes chiuderà il festival con un concerto commemorativo delle nozze d'argento del suo acclamato lavoro Orobroy, accompagnato dal ballerino Leonor Leal.
Arte e simbolismo nei manifesti e nelle mostre
Il manifesto ufficiale della 52a edizione, disegnato da Jorge Manuel López Ruiz, offre una visione contemporanea della flamenco, legato all'identità locale di Los Palacios e Villafranca.
Inoltre, il festival comprenderà la mostra fotografica Flamenco. Open Source de Javier Caró, aperto al pubblico un'ora prima di ogni spettacolo.
La Mistela rimane un punto di riferimento flamenco Autentico, capace di coniugare tradizione e innovazione, artisti affermati e nuovi talenti. Un festival che trascende i confini locali per affermarsi come uno dei principali eventi del calendario. flamenco nazionale. I biglietti per tutti e quattro gli spettacoli sono in vendita online tramite www.giglon.com.






