Che l' flamenco È uno dei generi musicali più rinomati del pianeta, indiscutibile e indiscutibile. Per questo motivo ha un posto anche nel programma della 28a edizione del Festival di Musica Sacra del Mondo e Forum di Fez, in Marocco, con la presenza di Michele Poveda e le sorelle Firenze Oz e Isidora Oz.
Questo evento è uno spazio di incontro tra culture diverse. Si terrà dal 16 al 24 maggio 2025 nella città marocchina di Fez, con il motto Rinascimenti, che significa "Rinascimenti". Un viaggio attraverso le radici che collegano l'Africa al Rinascimento, un'epoca emersa in Europa.
La Piazza Bab Al Makina o straordinari giardini o palazzi saranno le sedi di questo festival, che ha la collaborazione del Istituto Andaluso di FlamencoLe proposte di flamenco rivendicano il potere di un'arte jondo che costituisce un collegamento tra le culture di tutto il mondo.
«La Plaza de Bab Al Makina e straordinari giardini e palazzi saranno le sedi di questo festival, che si avvale della collaborazione dell'Istituto Andaluso di FlamencoLe proposte di flamenco rivendicano il potere di un'arte jondo che è un collegamento tra culture di tutto il mondo"

Le sorelle Florencia Oz e Isidora Oz presentano a Fez la loro proposta intitolata AntipodiLo faranno lunedì 19 maggio presso Giardino Jnan Sbil"Questa proposta visiva e sensoriale di rara intelligenza, profonda ed eterea al tempo stesso, esprime la coesistenza di due donne che interagiscono sulla scena, ispirandosi al mito del doppio", si legge sul sito ufficiale del festival.
Con un'estetica minimalista, le gemelle Oz raccontano il viaggio "dal momento in cui erano una cosa sola fino al punto di svolta in cui una ha smesso di essere l'altra ed è diventata se stessa". E tutto attraverso la danza, flamenco, percussioni e poesia visiva.
Venerdì 23 maggio si è tenuta la performance di Michele Poveda sarà uno dei momenti salienti del festival. Nella suggestiva cornice di Piazza Bab Al Makina, la cantante eseguirà brani ispirati al Poesia del Cante Jondo de Federico García Lorca.
Lo accompagna la chitarra eccezionale di JGesù GuerreroIl chitarrista originario di San Fernando si unisce alla voce di Poveda per quella profonda interpretazione dei testi di Lorca, che innumerevoli volte ha dato poesia al mistero del duende e del jondoSarà accompagnato anche il percussionista Miguel Poveda Paquito González, così come i cori e palmas de Londra y I Makarinese catalano Carlos Grilo.





