Il 4 ottobre, il Raduno di Flamenco di Ceuta inizierà una nuova edizione del ciclo Flamenco nello Stretto, un evento che quest'anno è particolarmente emozionante perché dedicato ancora una volta alla memoria di Paco Vallecillo, punto di riferimento della vita culturale di Ceuta.
La giornata inizia alle 17:45 con la conferenza Dolores Agujetas alla radice dell'urlo, pronunciato dal giornalista flamenco Manuel Martin Martin, come prologo, che servirà a contestualizzare la traiettoria e la cante di un cantante di Jerez.
L'evento prevede anche la presentazione di Carlos Vargas, presidente della Società di Cante Grande di Algeciras, che metterà in risalto la dimensione culturale e il significato di questa edizione dedicata a Vallecillo.
Dolores 'Agujetas' e il tocco di Rubichi
Dopo l'inaugurazione istituzionale e la conferenza, alle ore 19 salirà sul palco. Dolores 'Agujetas', accompagnato alla chitarra da Domingo RubichiIl cantante, erede di una delle saghe più leggendarie della flamenco, distribuirà il suo cante jondo in un recital che si preannuncia di grande intensità emotiva.
«L'esordio con Dolores 'Agujetas' è una dichiarazione d'intenti: Ceuta scommette su un flamenco dalle radici, senza concessioni, capace di scuotersi e muoversi dalla purezza"
La sua voce roca e viscerale si collega direttamente alla tradizione delle Agujetas, uno dei pilastri più solidi della scuola di Jerez. Al suo fianco, Rubichi offre la solidità di un tocco misurato e preciso, capace di sostenere e valorizzare ogni nota della voce della cantante.
L'inaugurazione di questo ciclo non sarà solo uno spettacolo artistico, ma anche una rivendicazione della flamenco come linguaggio della memoria, del tributo e della continuità culturale.
Un ciclo con radici e memoria
Il ciclo Flamenco nello Stretto si è affermata come una delle principali attrazioni culturali della città autonoma. Il suo nome evoca il ponte tra le sponde, rafforzando l'idea di flamenco come patrimonio condiviso tra popoli e generazioni.
Quest'anno, la rassegna si tinge anche di emozioni, dedicandosi a Paco Vallecillo, il cui ruolo è stato determinante nella promozione della cultura di Ceuta. La Tertulia Flamenca intende rendergli omaggio con un programma che unisce tradizione e memoria.
L'inizio con Dolores 'Agujetas' è una dichiarazione d'intenti: Ceuta scommette su un flamenco dalle radici, senza concessioni, capace di scuotersi e muoversi dalla purezza.
Conferenza, omaggio e recital si uniranno in una serata che si preannuncia indimenticabile per gli appassionati, unendo la forza di cante, la parola e la memoria in un unico atto.
Il pubblico attende con ansia l'inizio di una nuova stagione in cui Ceuta riaffermerà ancora una volta la sua posizione di destinazione leader del flamenco, proiettando la sua voce oltre lo Stretto di Gibilterra.






