Martedì 1 luglio è iniziata la serie di documentari presso Centro culturale MVA del Consiglio Provinciale previsto dal IX Biennale d'Arte Flamenco da MalagaLo ha fatto con la proiezione di Don Chisciotte a New York, con protagonista il ballerino Bobina e diretto da Jorge Peña MartinNel film di 83 minuti, collaborano Rocio Molina, Miguel Poveda y Tim RiesL'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
La serie proseguirà il martedì di luglio con la proiezione di documentari su Carrete, fandangos, Anita Delgado, Fosforito e zambra.
La proiezione avrà luogo l'8 luglio FandangoDiretto da Rimedi Malvárez y Arturo Andújar, che vede la partecipazione dei musicisti argentini Rocío Márquez, Perlita de Huelva, Arcángel, Rafael Estévez, Cristian de Moret, Jeromo Segura e Sandra Carrasco. Il film dura 90 minuti.
«Il 22 luglio, la quinta chiave d'oro del cante protagonista di 'Fosforito, una storia di flamenco', un documentario diretto da suo figlio, Alejandro Fernández Barrientos»
Il 15 luglio verrà approvata Ana Delgado. Ricordi dell'India, un film di 63 minuti di Pedro Callejas sulla vita di Anita Delgado, una Maharani di Kapurthala. La ballerina di flamenco ha creato un'opera su questa donna di Malaga Luisa Palicio una grande mostra che ha inaugurato la Biennale d'Arte a maggio Flamenco da Malaga al Teatro Cervantes.
Il 22 luglio, la quinta chiave d'oro del cante stelle Fosforito, una storia di flamenco, un documentario diretto da suo figlio, Alejandro Fernández Barrientos. Nel film, oltre al Maestro Fosforito, compaiono Miguel Poveda, Manuel Curao, Juan José Téllez, Chiquito de la Calzá, Adelfa Soto, Blanca del Rey, Cristina Hoyos, Marina Heredia, La Cañeta, Antonio Carmona, José Antonio Rodríguez, Esperanza Fernández, Arcángel, Pablo García Baena, El Pele e Pepa Montes.
Il ciclo documentario della Biennale si chiuderà il 29 luglio con Zambra, un film pluripremiato di 83 minuti diretto da José Sánchez Montes a cui prendono parte Curro Albaicín, Marina Heredia, Santi Leonard, Paquita de la Chon, Jara Heredia, Gabriela Remedo, Angustias Ruiz e Jaime Heredia.




