La città di Huelva diventerà ancora una volta l'epicentro di flamenco il prossimo giugno con la celebrazione dell'undicesima edizione del Festival Flamenco 'Ciudad de Huelva', un evento ormai consolidato nel calendario nazionale che si concentra sulla qualità artistica, sulla difesa delle radici e sulla promozione di nuovi talenti.
Durante la presentazione ufficiale tenutasi stamattina nel cortile del Municipio, il sindaco di Huelva, Pilar Miranda, ha sottolineato la natura strategica di questo evento per la città, evidenziando che “Huelva è una città di Flamenco E questo festival è una chiara dimostrazione del nostro impegno verso quest'arte, verso le nostre tradizioni e verso il nostro modo di intendere la vita". A questo proposito, ha insistito sul fatto che "il flamenco "È arte, è identità ed è emozione condivisa", un'affermazione che mette in luce sia i grandi artisti sia coloro che lavorano dal basso per garantirne il futuro.
Miranda ha sottolineato la presenza di Arcángel, il cui spettacolo 'Tablao' sarà uno dei momenti salienti di questa edizione, notando che "era essenziale che un artista del suo calibro tornasse a cantare nella sua terra natale, in un formato che recupera l'essenza più pura di flamenco"Una voce intima, senza fronzoli e pura." Ha inoltre annunciato che il Consiglio Comunale sta collaborando con l'artista a "una proposta molto speciale per il periodo successivo al festival, in uno spazio unico, che sarà un'esperienza indimenticabile e profondamente in stile Huelva."

Il sindaco ha espresso la sua gratitudine per “lo sforzo collettivo compiuto per celebrare un’altra edizione”, concludendo “con sinceri ringraziamenti a tutti gli artisti, al peña"Ai ballerini di flamenco, ai tecnici, ai professionisti che rendono possibile ogni dettaglio… e, in modo del tutto speciale, alla Fondazione Cajasol, nostro partner fin dall'inizio. Un esempio di impegno per la cultura e per Huelva. Una collaborazione che dimostra come, quando il settore pubblico e quello privato lavorano insieme, il risultato sia sempre più ambizioso, più solido e più vantaggioso per la città."
Da parte sua, Matilde Valdivia, rappresentante della Fondazione Cajasol, ha trasmesso il fermo impegno dell'ente nei confronti della flamenco e con Huelva, assicurando che “ci sentiamo responsabili, insieme alle amministrazioni, peñae i tifosi, a contribuire alla conservazione, alla trasmissione, alla ricerca e all'innovazione attorno a questo patrimonio immateriale dell'umanità, per garantirne la continuità".
Il cantante di flamenco Arcángel, originario di Huelva, ha espresso la sua gioia per il ritorno sulle scene della sua città natale dopo anni di assenza, definendo l'evento "molto speciale e ricco di significato". L'artista ha spiegato che il suo spettacolo "Tablao", con cui celebra il decimo anniversario di questo progetto, mira a "tornare alle origini del flamenco". flamenco"...in quell'atmosfera intima, quasi da convivialità, senza artifici, dove la vicinanza con il pubblico cambia tutto." Ha inoltre sottolineato che lo spettacolo a Huelva sarà una delle prime tappe di un tour dei siti storici dell'Andalusia.
Contenuto in primo piano
L'undicesima edizione del Festival Flamenco 'Ciudad de Huelva' presenta un programma di alto livello che coniuga tradizione e innovazione, con una particolare attenzione al fandango, simbolo della provincia. Tra i grandi nomi spicca Mayte Martín, che riceverà il Premio Paco Toronjo come Leggenda del Festival. Flamenco, in un riconoscimento che unisce l'eredità del leggendario cantante di Huelva a una delle voci più influenti di flamenco contemporanea.
Il festival si svolgerà ancora una volta in luoghi emblematici come il Gran Teatro, il Barrio Obrero, Casa Colón e lo stesso Municipio, concentrandosi su un programma accessibile e coinvolgente per il pubblico. In questo senso, il Quitasueños Festival sarà ancora una volta un pilastro del programma, portando il flamenco Nel cuore del Barrio Obrero, un'enclave dichiarata Sito di Interesse Culturale, con spettacoli di altissimo livello in un ambiente unico e orientato alla comunità.
Inoltre, il festival rafforza la sua dimensione educativa con laboratori scolastici promossi dall'Associazione Culturale La Cavaera, volti a portare il flamenco ai bambini e ai giovani attraverso esperienze pratiche e partecipative adattate a ciascuna fascia d'età. Ciò è integrato dal Concorso Nazionale Giovanile Fandango del Peña Flamenca di La Orden, un evento chiave per scoprire nuove voci e garantire la continuità di questo palo così rappresentativa di Huelva.
Programmazione
Il programma prenderà il via il 1° giugno con laboratori didattici per le scuole presso Casa Colón, che si protrarranno per diversi giorni con attività pensate per diverse fasce d'età. Il 2 giugno, il Gran Teatro ospiterà il concorso nazionale Fandango Joven, dedicato ai giovani interpreti di tutto il paese.
Il 3 giugno, lo stesso palco farà da cornice a una delle grandi serate del festival con lo spettacolo "El fandango de la A a la Z" di Jeromo Segura, accompagnato da illustri artisti ospiti, e da un'esibizione del ballerino di flamenco. Pastora Galván e il cantante di flamenco José Valencia.
Il 4 giugno, il Gran Teatro ospiterà le esibizioni del chitarrista Manuel de la Luz e di Mayte Martín, in una serata che culminerà con la presentazione del Premio Paco Toronjo alle Leggende di Flamenco.
Il 5 e 6 giugno, il Barrio Obrero sarà il palcoscenico del Festival Quitasueños, con esibizioni di artisti come El Turry, Esperanza Fernández, Gaspar de Holanda, Ángeles Toledano, José Maya e Josemi Carmona, in una proposta che unisce tradizione e nuove tendenze in un ambiente storico unico.
Infine, il 13 giugno, il cortile del Municipio ospiterà lo spettacolo "Tablao" di Arcángel, con due performance intime che ricreano l'essenza dei tradizionali locali di flamenco, accompagnate da un cast composto principalmente da artisti di Huelva.
Per maggiori informazioni, gli interessati possono consultare il sito web ufficiale del festival: festivalflamencoI biglietti per gli spettacoli al Gran Teatro e per lo spettacolo di Arcángel sono ora disponibili su entradas.huelva.es. Tutte le altre attività sono gratuite fino al raggiungimento della capienza massima.

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